Miradolo Terme: vocazione “Sindaco”
martedì, 27 ottobre 2009
di Giuseppe Bianchini – Consigliere Comunale di Minoranza -
1 CANDIDATO OGNI 350 ELETTORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
UN NUMERO INSOLITAMENTE ELEVATO DI ASPIRANTI SINDACI
Mai come in quest’ultima stagione politica proclami, polemiche, consultazioni popolari, proliferazione di comitati (Comitato di Via Roma prima, Comitato per la secessione dalla provincia di Pavia o pro-Milano recentemente) hanno imperversato a Miradolo Terme.
L’ultima in ordine di tempo è la costituzione del Comitato per la secessione dalla provincia di Pavia. Premesso che è più che legittimo e opportuno rivendicare più attenzione da parte delle istituzioni provinciali è pur vero che a fronte di politiche troppo penalizzanti e/o comunque discriminanti patite dal nostro territorio da parte della Provincia, c’è la nostra cronica incapacità a partorire, ormai da anni una classe di amministratori in grado di rapportarsi adeguatamente con le Istituzioni sovra comunali. (Provincia Regione e non solo…….)
L’assenza di programmazione, d’ investimenti, la mancata realizzazione di opere promesse, non sono certo imputabili, alle istituzioni Provinciali ma al nulla assoluto che ha contraddistinto gli ultimi due mandati amministrativi.
Fossimo stati un comune della provincia di Milano, avremmo comunque dovuto ugualmente affrontare la questione scuola, municipio, depuratore…..e tutte le altre questioni irrisolte. Saremmo sempre stati i cugini poveri del Borgo Insigne, per di più nella stessa provincia.
Non saranno certo un tratto sp32 asfaltata o la promozione del nostro territorio su qualche brochure turistica che farà pendere la bilancia verso Milano. La priorità, evidentemente percepita da pochi, considerato lo scenario che ci si prospetta per le prossime comunali, è quella creare le condizioni affinché Miradolo Terme possa finalmente crescere indipendentemente dalla Provincia di appartenenza e dal colore dei suoi amministratori.
Purtroppo quelli che si daranno battaglia per la poltrona di Sindaco, il prossimo 28/29 marzo 2010 saranno un vero e proprio esercito.
Questo è quanto emerge dai “rumors” di paese che vorrebbero ben
sei candidati sindaci tra (ahimè) liste di partito (Lega, Pdl, Pd) e formazioni civiche o pseudo tali e un centinaio di cittadini tra candidati sindaco e consigliere comunale.
Sono questi i numeri delle forze in campo a Miradolo Terme per le comunali del marzo 2010.
Questa insolita situazione politica si presta ad una duplice chiave di lettura;
Da una parte un’«offerta» politica molto “variegata e articolata”, per i “fortunati” 2300 (circa) elettori miradolesi.
Dall’altra uno stato confusionale mai riscontrato prima nella politica locale con l’unico risultato di creare sempre più sfiducia e incertezza ai “poveri” elettori .
I buoni intendimenti di aggregare le nostre migliori risorse umane sotto un’unica bandiera al fine di presentare un gruppo credibile agli occhi degli elettori e che potesse lavorare in piena sintonia con tutte le forze in campo sono miseramente naufragati di fronte alle logiche di partito e alle ambizioni personali antepostesi alle reali necessità del paese.
Per cambiare le cose veramente nel nostro paesello, non servono grandi ideologie. Servono competenze, entusiasmo, determinazione, capacità di programmazione e idee nuove del tutto lontane dagli schemi della destra, della destra a centro, del centro quasi destra, del quasi centro sinistra, della sinistra senza centro, della sinistra ipersinistra e chi più ne ha più ne metta.
Se c’era una cosa di cui non avevamo assolutamente bisogno, era questa divisione in sei o più parrocchie. Politicamente è negativa questa frammentazione di risorse.
Essere divisi in così tanti schieramenti contribuisce solamente a spaccare ulteriormente la realtà miradolese, ed è anche chiaro che le chance di risollevarci dall’immobilismo e mal governo che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni sono sempre minori.
Il gruppo che uscirà vittorioso dalle urne si troverà di fronte a numerosi nodi da sciogliere in un contesto non certo ideale per lavorare. Tra le questioni «calde» scuola e municipio sono sicuramente le più urgenti, le più discusse e le più contraddittorie degli ultimi anni.
Ci dovremo aspettare soluzioni diverse quante sono le liste in lizza.???
La confusione e lo scoramento per il moltiplicarsi delle liste rende anche la gente meno motivata e questo fa sì che anche i risultati siano meno significativi».
Il voto e’ sempre importante e nel nostro caso particolarmente utile per affrontare i problemi di un territorio difficile e in piena trasformazione .
Purtroppo c’è il rischio concreto di vanificare anche quest’ultima possibilità che ci rimane. Tanti, troppi candidati che comporteranno una inevitabile frammentazione del voto e le cui conseguenze sono ancora tutte da verificare.
Bianchini Giuseppe
Consigliere Comunale di Minoranza
29 commenti a “Miradolo Terme: vocazione “Sindaco””
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Rinnovamento Miradolese tra le varie liste è quella che sta’ comunicando a tutti i cittadini due cose importanti: UN PROGRAMMA E L’APERTURA A TUTTE LE FORZE POLITICHE DI BUONA VOLONTA’.
Vede, rag. Bianchini, è da anni che cerchiamo di accordarci con tutti per il bene del paese. Personalmente ho dialogato dapprima col Sindaco Colnaghi, poi con la Lega Nord, passando per l’ex Forza Italia. Chiedevo semplicemente di sotterrare l’ascia dei rancori personali e di quelle beghe che in paese hanno portato a DIECI ANNI DI IMMOBILISMO.
Tutto cio’ finalizzato ad una seria “ricostruzione amministrativa” di Miradolo Terme. Lei sa’ pero’ che pur attento ascoltatore, quale ritengo di essere , non sono mai approdato ad una unita’ di intenti perche’ sussistono personalismi, invidie personali ed interessi contrastanti troppo forti per poter unire piu’ forze.
La Casa di Riposo, che non costerebbe nulla al Comune , ma porterebbe un servizio ai cittadini e posti di lavoro, venne “boicottata da tutti in consiglio comunale” si ricorda??
Il nuovo Municipio e l’allargamento scuole lo segui’……
L’asilo nido , quello del Don, non venne nemmeno considerato…..
Con questi presupposti, secondo lei che potevo fare? Affiggere manifesti in paese e chiedere alla Societa’ Civile di scendere in campo in prima persona, senza accordi sottobanco(che altri proseguono imperterriti) ma facendo tutto alla luce del sole.
Per questo sono convinto che avremo come Gruppo Civico una risposta molto forte dai Cittadini! Per questo siamo contenti dei rumors in paese che ci danno “ben piazzati”…… e’ FINITA l’era dei vecchi parrucconi e dei capibastone !! Miradolo ha 1000 abitanti nuovi pronti a scegliere il RINNOVAMENTO: quello vero, quello MIRADOLESE.
F. Pedrazzini
(candidato Sindaco di RINNOVAMENTO MIRADOLESE)
Caro Giuseppe, in qualità di segretario cittadino della Lega Nord di Miradolo Terme, mi sento in dovere di rispondere ai Suoi dubbi in merito alla presenza di una lista Lega Nord alle prossime elezioni:
1 – L’esistenza di liste chiaramente riconducibili a dei partiti di riferimento FACILITA L’ELETTORE e non lo penalizza in quanto gli permette di sapere l’orientamento politico del Sindaco e della lista che va a votare.
Non tutti infatti hanno la possibilità di conoscere personalmente i candidati. Immagini un elettore che in cabina elettorale si trovi davanti una lista “Viva Miradolo” e l’altra “Miradolo Unita”. In base a quale criterio potrà operare una scelta libera e consapevole? Se invece trovasse da una parte il simbolo della Lega Nord e dall’altra quella del Partito Democratico la sua scelta sarebbe più facile perché saprebbe da sé che i due partiti avranno modi assolutamente diversi di affrontare le problematiche sociali del territorio, e in base a questo deciderà a chi dare il suo voto.
Le ricordo infatti che a Miradolo oltre al problema scuola e municipio (importantissimi) esiste anche un PROBLEMA DI GESTIONE DELL’IMMIGRAZIONE e Le assicuro che non è un problema secondario!
2 – E’ tutto, fuorché un “buon intendimento”, quello di creare un’unica bandiera per governare il Paese. Innanzitutto perché se si dovesse presentare una sola lista alle prossime elezioni comunali, si priverebbe l’elettore del suo sacrosanto diritto di operare una scelta (non siamo mica in dittatura!). In secondo luogo perché il creare una ammucchiata di persone che la pensano in maniera diversa (solo perché così si vincono le elezioni!) è quanto di più scorretto si possa fare nei confronti dei cittadini miradolesi! Questo Suo modo di pensare è molto lontano da quello del Movimento che io rappresento. La Lega Nord NON VUOLE VINCERE AD OGNI COSTO creando una “lista minestrone” dove un candidato dice che è giusto accogliere i “fratelli mussulmani” e l’altro che vuole applicare l’ordinanza Bitonci… Sono questi pasticci che hanno creato e creeranno ingovernabilità e non la presenza di partiti politici!
Claudio Marigo
Carissimo Claudio,
Non mi sembra di essermi espresso in qs termini riguardo la lista del suo partito. Ho fatto una considerazione generale. Le liste monocolore non mi hanno mai convinto perchè cmq condizionate anche da logiche di partito spesso incompatibili con i nostri bisogni.
E poi finiamola con la storiella che il problema degli immigrati sia esclusivamente una prerogativa della Lega.
E’ una delle sfide dei px anni. E tutti siamo chiamati a dare il ns contributo. Amministratori lkeghisti e non. Ma non sarà certo con strumentalizzazioni (vedi invasione di truppe mussulmane in oratorio denunciate da alcuni vs esponentinei mesi precedenti ) che aiuteranno ad affrontare serenamente la questione.
Le devo ricordare che il movimento che lei rappresenta a livello locale è presente da almeno due mandati amministrativi (10 anni) nella vita olitica del paese, prima appoggiando la precedente amministrazione e in quest’ultima (quella Colnaghi) inserendo due vs rappresentanti in giunta. (Vice Sindaco e assessore)
Non mi sembra siano stati 10 anni da incorniciare.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ribadisco!!! non abbiamo bisogno di ideologie politiche per governare.
L’elettore vuole identificarsi e riconoscersi nella persona indipendentemente dal colore. Non è una questione di ammucchiate politiche finalizzate esclusivamente al recuperare voti, ma è molto di più…… è quella di offrire un progetto politico trasversale in cui la maggioranza degli elettori possano riconoscersi.
Certo è, che presentarsi davanti al giudizio degli elettori con 6/7 schieramenti non è certamente sinonimo di Unità.
Bianchini Giuseppe
Movimento per Miradolo
Carissimo Giuseppe,
La invito a NON FARE DISINFORMAZIONE sostenendo che la Lega governa a Miradolo Terme da 2 mandati!!!!!!!!!!!
Dal 2000 al 2005 nessun esponente facente capo alla Lega Nord era presente nel Consiglio Comunale (ma da dove ha tirato fuori questa castroneria?)
Dal 2005 al 2010 la Lega Nord ha avuto UN SOLO ESPONENTE NELLA GIUNTA che risponde al nome di Giosafat Malvoni.
Le posso garantire che nessun altra persona presente nella giunta e nel consiglio comunale di Miradolo Terme è infatti in possesso della tessera da SOCIO ORDINARIO MILITANTE ovvero dell’unica tessera che permette ad una persona di parlare come esponente della Lega Nord.
Non nego che altri abbiano in tasca la tessera da SOSTENITORE che, se non viene trasformata in tessera da Militante, ha lo stesso valore di un gadget, di una spilla o di un fazzoletto verde. Infatti alla festa che abbiamo organizzato lo scorso giugno questo tipo di tessera veniva rilasciata, così come rilasciavamo le tazzine del caffè, a chiunque ne facesse richiesta. L’avremmo rilasciata anche a Lei se ce l’avesse domandata.
Questa distinzione tra le due tessere non se l’è inventata Claudio Marigo ma lo Statuto ed il Regolamento del Movimento a cui appartengo, atti pubblici che potrà consultare sul sito ufficiale: http://www.leganord.org
Vorrei infine chiarire che da nessuna parte ho mai scritto che “il problema degli immigrati sia esclusivamente una prerogativa della Lega”.
Questo problema infatti riguarda tutti, leghisti e non.
Ho sostenuto invece che la Lega ha una politica in merito alla gestione dell’immigrazione clandestina ben diversa da quella di altri partiti (PD, Udc….) Vuole forse negarlo?
Resto in attesa di sapere che tipo di politica intenderà attuare per la gestione dell’immigrazione clandestina a Miradolo Terme qualora il Movimento che Lei rappresenta dovesse vincere le elezioni…
Caludio Marigo
Claudio,
forse non essendo tu di miradolo ti sfuggono molti particolari:
1 Raffaella Ardemagni fino a tutto Maggio scorso si dichiarava con Malvoni esponente LEGHISTA
2 Nel 2000 quando tu non abitavi qui e non conoscevi i personaggi di Miradolo, il sig. Fabio Ardemagni, in piazza mercato col gazebo della Lega Nord pubblicizzava con tanto di santini la cugina raffaella che era col Sindaco Vaccarini…..
3 Forse prima di prendere la segreteria della Lega Nord di Miradolo, facevi bene ad informarti sugli assetti locali e sulle situazioni storiche…
4 Con Bianco, ho avuto anche molte divergenze, ma qui HA RAGIONE: la lega di diritto e di rovescio in maggioranza da 10 anni con i risultati catastrofici sotto gli occhi di tutti….
P.S. Se vuole le fornisco la documentazione di quanto affermato….
Chiedere ai suoi collaboratori se trattasi di “castroneria” o se l’Amministrazione Vaccarini ha beneficiato o meno dell’appoggio del suo partito in termini di consensi. Non ho mai parlato di esponenti presenti in quella giunta ho parlato solamente di come eravate schierati.
Piuttosto, anzichè disquisire su tessera da militante piuttosto ke da sostenitore solo ed esclusivamente per scaricare un vostro “ex” tesserato (Vice Sindaco ) dovreste spiegarmi il motivo per cui nell’aprile del 2005, immediatamente dopo i risultati delle urne che sancivano la vittoria della lista Colnaghi, nonostante il “RUOLO MARGINALE” ricoperto all’interno del gruppo, diversi esponenti della lega Nord si sono presi la briga di organizzare nel pomeriggio caroselli festosi sventolando bandiere inneggianti al suo movimento.
CARISSMO SEGRETARIO DELLA LEGA NORD E’ GRAZIE ANCHE A VOI SE NULLA E’ STATO FATTO A MIRADOLO TERME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti
Mi scusi Claudio, ma non Le sembra un pò offensivo dell’intelligenza di noi elettori pensare che dobbiamo essere aiutati in cabina elettorale
“.. Immagini un elettore che in cabina elettorale si trovi davanti una lista “Viva Miradolo” e l’altra “Miradolo Unita”. In base a quale criterio potrà operare una scelta libera e consapevole?…”
Mi scusi, ma i programmi amministrativi dove li ha lasciati ?
ullalalaaaa na settimana che non leggo il blog …
Caro bianco concordo sulla linea poche 2-3 liste ma buone … nulla ci vieta di fare la settima o una per via … mo mi organizzo la mia lista poi vi faccio sapere
in tutto quindi 96 candidati consiglieri se non erro 1 ogni 25 elettori mi sembra una buona media
Programmi fotocopia piu o meno faremo diremo ma poi …
altro che scoragiarsi vien voglia di andare a stare a Villanterio dove da anni hanno una lista unica … ma poi pensadoci bene ha troppo del Baffone …
meglio la pluralita ma cari futuri amministratori pensateci bene.
Se ben ricordo l’ultimo partito che propose il simbolo alle comunali fu la Democrazia Cristiana nel celebre duello che vinse la lista civica di Marazzi (anche se alle provinciali contemporanee alle comunali la D.C. ottenne un 60-70%)
non e’ che forse gia allora ci si era rotti i cachi dei partiti ?
Cari futuri amministtrattori il problema che vi aspetterà appena eletti sara’ uno solo: il prossimo anno 2010-2011 manca un aula alle scuole elementari, io personalmete ho cominciato a raccogliere copertoni usati … leggetevi questa …
http://invernoemonteleone.blogolandia.it/2009/09/08/una-scuola-fatta-di-pneumatici-per-i-bambini-palestinesi-il-progetto-e-di-architetti-delluniversita-di-pavia/
per Claudio e per chi ha la memoria corta …
http://miradoloterme.blogolandia.it/2008/12/06/miradolo-terme-lettera-aperta-del-vice-sindaco-raffaella-ardemagni-e-dellassessore-allo-sport-giosafat-malvoni/
Quando le campane suonano, o c’è benedizione o Messa Grande.
Siamo all’aperitivo, caro Enrico, ne sentiremo delle belle.
Programmi signori….non ciacoe!
Vogliamo i programmi, poi sarà il popolo sovrano a decidere, aldilà dei simboli di partito, che non fanno nè caldo nè freddo!
Diego
vero Diego programmi concreti non le solite cose da campagna elettorale.
Mi piacerebe molto che i futuri candidati ci dicessero subito come risolvono il problema dell’aula mancante per settembre 2010, un cosa concreta da fare subito cosi vediamo come lavorano … o dovrebbero lavorare per il paese e non le solite promesse che faranno in 5 anni una cosa da fare in 5 mesi …
come dove quando e quanto ci costa …
P.S. il vero problema e che se non mantengono le promsse non possiamo liceziarli.
Ma tirargli cachi e uova marce, e qualche patata andata a male sì!
Questo non è vietato da nessuno, vedi Bush con le scarpe del giornalista iracheno. Se una durante il Consiglio Comunale, un gruppo di cittadini, viste le promesse non mantenute, tirasse qualche uovo al sindaco……..niente da dire.
I cittadini, mamme e papà compresi,…….non dimenticano!
Diego
Si ma il giornalista e’ finito in un carcere irakeno e bush e’ andato a pecar salmoni …
Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere, non voglio governare né conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti se è possibile, ebrei, ariani, uomini neri e bianchi, tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c’è posto per tutti. E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti. La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l’animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell’oca, verso l’infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l’abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l’intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d’intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto. L’aereo e la radio ci hanno avvicinati. E’ l’intima natura di queste cose a invocare la bontà dell’uomo, a invocare la fratellanza universale, l’unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l’uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L’infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell’ingordigia umana: l’amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L’odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l’amore per l’umanità! Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel Vangelo di san Luca è scritto che il regno di Dio è nell’uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l’ingordigia, l’odio e l’intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L’anima dell’uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell’arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi!
Non capisco cosa vuoi dire, cara Laura .Quello che scrivi sembra il brano di un vangelo .Probabilmente è stato inserito in un contesto sbagliato. Niente da togliere comunque a cio che affermi ,tutto pinamente condivisibile.
Charlie Chaplin Il grande dittatore discorso all’umanita….il contesto è quello giusto…mi sembra assurdo …leggo di persone che seguono colori ,bandiere…persone che si “attaccano” …ma il fine di tutto qual’è ???è stare bene tutti è fare ciò che è giusto per tutti o primeggiare sugli altri per qualche assurdo motivo…è mai possibile che in un contesto così piccolo come quello di un comune non si riesca a dimenticare il partito o il colore della bandiera??
Capeau! Laura.
Hai centrato l’obiettivo.
Diego
Cara Laura,
per prima cosa ti faccio i complimenti per aver citato integralmente il discorso all’umanità
per seconda non sono d’accordo, almeno in parte, sul tuo ultimo commento;
sono assolutamente concorde riguardo il benessere dei Miradolesi, queste deve essere l’unico scopo che si prefissa un’amministrazione di un paese;
non mi trovi d’accordo sulla questione colori-bandiere: io credo che una lista di partito (PDL, Lega, PD, ecc.) e/o lista civica può fare qualcosa in più di una semplice lista civica in quanto conta di una base già radicata nel territorio con referenti provinciali e regionali che possono consigliare come risolvere una determinata questione che non è di competenza del Comune, ma riguarda altri Enti Pubblici quali Provincia, ARPA, ecc.;
concludo ponendo un piccolo quesito che assomiglia ad un morso di vipera: “è meglio sostenere una lista di partito e/o lista civica che ha un’identità ben precisa e delineata su come risolverà molte questioni o scegliere una lista civica (DA CONSIDERARE APARTITICA) che presenta i suoi candidati come appartenenti o simpatizzanti a determinati schieramenti politici?”
io rispondo dicendo che non è corretto nei confronti di tutte quelle persone che, come te Laura, desiderano (credo d’aver capito) una lista civica libera da colori e bandiere.
Un saluto a tutti
Gia alberto io credo che possa fare di piu un listone civico che un singolo partito.
il modo di fare politica se sono di un partito chiedo ai “referenti” sa di vecchio (ma purtroppo e’ cosi’) e cattiva ammistrazione clienterale l’unico modo di cambiare il sistema e’ partire dall’ammistrazione locale
in comune viene votata una lista di etrema sinistra e alla provicia c’e’ una lista di estrema destra in quel comune non si fa nulla ?
se in un comune ho un listone sinistra-centro-destra allora sto in una botte di ferro poichè i “referenti” politici sono certi ?
“è meglio sostenere una lista di partito e/o lista civica che ha un’identità ben precisa e delineata su come risolverà molte questioni o scegliere una lista civica (DA CONSIDERARE APARTITICA) che presenta i suoi candidati come appartenenti o simpatizzanti a determinati schieramenti politici?”
Prendo spunto dal quesito di Andrea per porre un’altra domanda agli amici del blog;
- l’intervento (speriamo non più maldestro) ai locali scolastici ,
- piuttosto che l’annosa questione del Municipio, dell’asilo nido
-gli indirizzi politici/economici amministrativi che i nuovi (si spera!!!) amministratori saranno chiamati ad adottare per i prossimi cinque anni
saranno dunque condizionati dal colore della lista che vincerà???
Sarei curioso di conoscere le soluzioni prospettate e quali differenze abissali riscontreremo riguardo gli interventi sopracitati.
La lista di partito, sempre secondo Andrea si lascia preferire a quella civica grazie al fatto che potendo contare su aderenze, pardon referenti a livello provinciale, dovrebbe essere più “agevolata” nell’ottenere contributi, con la possibilità inoltre di poter contare sull’appoggio, sulla consulenza e competenza dei propri esponenti di partito.
Mi chiedo!!! Non mi sembra che la Giunta Uscente targata (FORZA ITALIA/LEGA) abbia beneficiato di quanto sopracitato.
Più che le conoscenze “politiche”, cmq importanti, quello che latita da tanto troppo tempo nella ns classe di amministratori è la capacità di sapersi rapportare con le altre Istituzioni facendo leva esclusivamente, o quasi sulla propria capacità di programmazione, pianificazione e progettualità.
Lasciamo perdere i colori, ma prendiamo come metro di giudizio e valutiamo la persona e/o la lista che vorrà rimettersi al giudizio degli elettori, solo dalle sue competenze, dalle sue esperienze maturate e dai programmi proposti.
…io credo solo che si possa far di più …che discutere di chi ha fatto meglio o peggio…credo nella volontà delle persone…che a volte vanno solo un po stimolate…credo ci possa essere un punto d’incontro per tutti…credo nella buona fede delle persone…non mi piace pensare che le cose “cattive” vengano fatte di proposito…Il fatto di scegliere una lista civica che ha un’identita ben precisa vuol dire che ci sarà sempre qualcuno scontento…ma del resto la vita è così ….bah forse sono solo un’illusa…che crede che le cose prima o poi cambieranno
)
Fabio, se in un Comune c’è un amministrazione di estrema sinistra e la Provincia è governata per esempio da forza nuova, mi duole dirlo ma credo che per quel Comune sarà grigia (l’analisi mi sembra ovvia). Esprimo poi il mio parere sul discorso della composizione delle liste. Condivido quanto detto da Andrea: è molto meglio avere referenti politici che non averli!! Le liste civiche sono movimenti formate da gente animata in fondo da una sana passione sociale e anche politica. Vengono presentate alla gente come qualcosa di totalmente lontano dalla politica ufficale, quasi delle liste di verginelle e puri. E’ una presa in giro o meglio un abile strategia di marketing se no la gente non andava più a votare (nausea). Peccato che quando una lista civica arriva a vincere le elezioni ed amministrare si deve necessariamente sporcare le mani, metterle in quel maleodorante e malvisto calderone che è la politica. Presto la verginità e la purezza è irrimediabilmente perduta e i nostri bravi passano da civici a politici in meno di un mese. Un’altro problema della lista civica è quello di essere in grado di mettere insieme diavolo e acqua santa. Un pò difficile poi andare d’accordo. Una soluzione accettabile secondo me è la lista civica appoggiata in maniera inequivocabile da un partito. L’anima della lista civica interessata dovrà in qualche modo riconoscersi (magari solo in parte) nei valori del partito che la sostiene e in questo modo, si eliminano in partenza un sacco di incomprensioni. Faccio un esempio: in una lista civica appoggiata da rifondazione comunista non è igenico proporre l’abbattimento delle case popolari per far posto ad un mc donald! Concludo, non prima di avere speso un cenno al finale del commento di Bianco che riporto di seguito : ” Lasciamo perdere i colori, ma prendiamo come metro di giudizio e valutiamo la persona e/o la lista che vorrà rimettersi al giudizio degli elettori, solo dalle sue competenze, dalle sue esperienze maturate e dai programmi proposti”. Auspico veramente che tutti possano adottare il consiglio sano ed intelligente di Bianco. Al di al dei colori (che pure ci sono) puntiamo sugli uomini validi ma soprattutto su chi sarà capace di fare squadra. Non importa che sia rossa, nera o verde. Miradolo Terme ha bisogno di attenzioni e di “Santi in Paradiso” per uscire da questa situazione di empasse e se qualcuno li conosce e ci può fare arrivare a Loro, ben venga.
La lista civica non per forza e’ fatta da verginelle, anzi rappresenta una unità di idee disposte a lavorare insieme per lo sviluppo del paese, gli elettori non sono cosi deficienti da non sapere l’orintameto politico della lista civica che poi concretizzera con il programma per il mandato, il problema serio sono le 6-7 liste, in prartica per la nostra legge elettorale con il 15-20% governi il paese, il problema e che il 80% dei votanti non verrà ascoltato, e come al solito a raccogliere cachi saranno gli elettori non gli eletti.
Eccoli di nuovo, tutti a parlare di politica senza ricordarsi nulla del passato!
Per 10 anni si sono dati appuntamento in comune TUTTE le forze politiche presenti sullo scenario Miradolese. Il risultato è li da vedere. Ora si lamentano tutti, ma…….sono ancora tutti loro, quelli di prima, che vorrebbero ternare a governare. 10 anni non sono bastati, ne vogliono ancora.
Mi suole pensare che interessino più gli euro di appannaggio di Sindaco, che il benessere dei cittadini.
C’è un pò di megalomania e mania di onnipotenza in ciò, mi chiedo se anche Miradolo voglia un Rè!
Diego
Ricordo a tutti che FINORA L’UNICO GRUPPO CHE SI è DIRETTAMENTE RIVOLTO A TUTTI I CITTADINI per partecipare alla costituzione di una lista, siamo stati noi di RINNOVAMENTO MIRADOLESE. A dimostrazione che ancora una volta, gli altri, vogliono formare gruppi chiusi e solamente con chi asseconda i loro disegni di potere. Noi, abbiamo affisso i manifesti, e tutti potevano far parte del gruppo, senza esclusioni…..
Meditate gente, meditate….
Ah, dimenticavo: chiamandoci RINNOVAMENTO MIRADOLESE abbiamo accettato tutte le espressioni della societa’ civile: quelle con LE FACCE NUOVE E LE MANI PULITE….. I vecchi parrucconi, che a vario titolo si sono resi complici di questo SCEMPIO amministrativo, non li abbiamo nemmeno considerati. Altre liste ci sono, ed è meglio che si “parcheggino la’”, con le loro promesse ed il loro qualunquismo. Noi insistiamo sul PROGRAMMA che i cittadini stanno ricevendo a puntate sul nostro bollettino……
a puntate pero’ diventa come i telefilm………..uno legge a puntate e poi non si ricorda l’inizio………
Scusa Franco, facce nuove e mani pulite lo potrai dire sicuramente di quelle persone che hanno deciso di far parte della tua lista ma non di certo di te. Sei proprio sicuro di essere una FACCIA NUOVA? e di avere le MANI PULITE?…
“I vecchi parrucconi, che a vario titolo si sono resi complici di questo SCEMPIO amministrativo, non li abbiamo nemmeno considerati.”
Caro Franco, non so se tra questi parrucconi sono presente anch’io ( visto che ho amministrato per 7 anni circa) , ma nel caso lo fossi , volevo ricordarti che da TE SONO STATA INTERPELLATA PER FAR PARTE DI RINNOVAMENTO MIRADOLESE!
Saluti…
Caro Diego hai toccato un tasto dolente.
La parolina magica : “Indennità di funzione.”
I componenti della ns giunta percepiscono tutti, l’indennità piena.
a conti fatti ci costano in totale circa 40000/45000 euro l’anno.
Rapporta queste cifre per l’intero mandato ……. (5 anni x 40.000 euro……).
Sono anch’io convinto che se non fosse prevista l’indennità di funzione, le vocazioni politiche spuntate come funghi in questi ultimi mesi, dimezzerebbero. Tengo a precisare che è facoltà dell’amministratore avvalersi o meno e in che percentuale di questo tipo di retribuzione.
La giunta Colnaghi ha ritenuto opportuno che le casse comunali, quindi parliamo dei ns soldi, potessero sopportare questo esborso.!!!!
In qs periodo di recessione, dove tante famiglie (e non mi riferisco solo agli extra comunitari) faticano a far quadrare i conti, la rinuncia all’indennità a favore di altre aree d’intervento, sarebbe stato un bel messaggio di solidarietà e una dimostrazione di sensibilità nei confronti dell’intera comunità.
Si potrebbe invitare tutte le forze politiche/civiche e sociali che scenderanno in campo la prossima primavera, ad impegnarsi affinchè l’indennità di funzione o parte di essa resti nelle casse comunali, allo scopo di finanziare altri interventi (opere pubbliche/ costituzione di un f.do sostegno famiglie ecc……). Potrebbe già questo essere una discriminante importante nelle scelte dell’elettore.
Pienamente d’accordo Bianco.
Però permettimi di capire….domanda.
Perchè il Comune che è vostro confinante con il Sindaco Vignati ha rinunciato agli appannaggi ed ai compensi di tutta la Giunta?
Eppure ha 1000 anime ed è più piccolo del vostro, e con molti più problemi.
Non ho ancora sentito nel Vostro paese che qualcuno abbia rinunciato nei programmi, all’emolumento di Sindaco, anzi sono aumentati i candidati…..c’è una stortura in questo.
Un saluto
Diego