Miradolo Terme: La Proloco deve fare di più
mercoledì, 25 febbraio 2009
Al di la delle tradizionali e sempre riuscitissime manifestazioni che è in grado di organizzare e promuovere e per le quali prontamente ne ho sempre riconosciuto il merito evidenzio però la scarsissima visibilità della Pro loco di Miradolo Terme sia per quanto riguarda la presenza sul web che in loco. Il sito da un bel pezzo non sembra più accessibile e comunque non viene mai aggiornato. In paese non è presente neanche un “corner” dedicato che promuova il paese, non vengono stampati e divulgati brochure con le peculiarità del nostro territorio che sono veramente molte, non viene promosso lo sport-turistico, gli itinerari storico culturali, il parco collinare e le terme. Tutto si limita alle 4/5 solite manifestazioni e francamente mi sembra un po pochino. Questo è quello che ho potuto notare ma spero vivamente di essere contraddetto. La Proloco secondo me può e deve fare molto ma molto di più, soprattutto deve mettere in campo un po più di fantasia e stare al passo con il nostro tempo.
7 commenti a “Miradolo Terme: La Proloco deve fare di più”
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.



caro Max,
Le considerazioni che fai riguardo le attività della Pro-Loco, a tuo dire, troppo circoscritte e limitate alle 4/5 manifestazioni esclusivamente di carattere gastronomico e ricreativo mi danno lo spunto per altre considerazioni che vogliono coinvolgere un po’ tutto il movimento del volontariato locale, peraltro molto vitale e variegato.
Nella ns Comunità operano ormai da anni almeno 6/7 associazioni che da anni sono un punto di riferimento per quanto riguarda l’area d’intervento e x gli scopi istituzionali per cui sn sorte.
Abbiamo un Oratorio dove, a differenza degli altri paesi limitrofi, è fruibile dai ns ragazzi tutti i giorni, dove diversi educatori offrono percorsi educativi alle varie fascie di età.
All’interno dell’ Oratorio vi è una componente sportiva. la Pol.Miradolese, che da 40 anni organizza e propone attività che vanno dal calcio al volley alla corsa campestre al tennis tavolo e più recentemente, con LA CAMMINATA’ DELLA PACE organizza delle escursioni e passeggiate in collina tra vigneti e luoghi di culto.
Parallelamente alla Polisportiva opera un’altra società sportiva, l’Atletica del Po.
Realtà nata nel 2000 che opera a livello sovracomunale. Coinvolge tutto il territorio della bassa pavese organizzando l’attività x circa 300 ragazzi.
Negli ultimi 3 anni con il patrocinio del Comune organizza un torneo giovanile di calcio che vede impegnate anche diverse soc.professionistiche.
Il gruppo Podistico Miradolese, da anni organizza, nel mese di aprile, un’evento podistico in collina che vede la partecipazione di almeno 800/1000 podisti. Si replica a luglio anche con una podistica serale dove non meno di 200/300 podisti garantiscono la loro presenza.
Passando al settore socio-assistenziale, è attiva da 5 anni l’A.M.A.-onlus, capace di soddisfare le richieste di centinaia di utenti garantendo il trasporto da e verso plessi ospedalieri di tutta la Regione. Prevede altri interventi che vanno dal SAD (servizio assistenza domiciliare) al trasporto gratuito di donne gravide x visite e alla fornitura di materiale sanitario e/o ortopedico.
Sono state organizzate serate di promozione e di raccolta fondi, attraverso anche momenti di svago, invitando compagnie dialettali e organizzando concerti
Per quanto riguarda l’aspetto culturale è e deve essere ad appannaggio di una biblioteca comunale che da qualche anno è finalmente operativa, funzionante e molto propositiva .
Giustamente tu hai ricordato che La Pro.Loco deve, tra le altre cose, offrire il proprio contributo anche per uno sviluppo turistico garantendo così anche una certa visibilità al paese.
Credo che parlare di sviluppo turistico sia eccessivo per il ns contesto, e cmq qs prerogative dovrebbero appartenere innanzitutto ad
un’ amministrazione comunale capacedi coinvolgere e contagiare le associazioni preposte a qs scopo.
Fai notare che il sito web della pro-loco è da tempo oscurato. Ebbene ti ricordo che la ns amministrazione Comunale non ha nemmeno un sito-web oscurato. E’ chiaro che qs non sono le condizioni ideali per poter vendere e presentare all’esterno il ns prodotto.
Parlando di visibilità, ricordo che la ns pro.-loco ha partecipato alle ultime 3 edizioni del B.I.T. proponendo piatti tipici della ns terra.
Ha cercato di conservare certe tradizioni riproponendo anche manifestazioni che si erano un po’ dimenticate nel tempo. Mi riferisco alla festa delle castegne e alla festa di San carlo presso le Terme.
Il programma di qs Qs eventi insieme alla sagra dell’uva e alle festa dei piselli può xmq essere consultato su due siti del settore: http://www.sagreinitalia e http://www.eventiesagre.it.
Sono stati proposti interessanti gite, da Pisa a Perugia a Trieste, Stresa-Locarno, in collaborazione con l’Oratorio si sta pensando di portare un gruppo di ragazzi a San patrignano.
La mappatura delle associazioni sopra descritto conferma quanto sia viatale, malgrado tutto, il ns paese. La grande scommessa per il futuro sarà quella di ottimizzare tutte qs risorse cercando di creare le sinergie necessarie per un percorso condiviso e in piena armonia con tutte le associazioni. Solo così potremmo crescere come comunità e prendere sempre più coscienza dei ns mezzi.
La Proloco è composta da volontari impegnati in un lavoro che, il più delle volte, non appare all’esterno e che da qualcuno può venire considerato come “dovuto”.
E’ difficile pensare di realizzare tutto quello che il sig. Scala propone nel suo intervento, quando mancano persone disposte ad operare gratuitamente per far crescere l’immagine di una comunità e che si pongono a coordinare e gestire le attività presenti o proporne di nuove.
Faccio presente che alla riunione per l’elezione del nuovo Direttivo, i soci della Proloco che erano presenti, si potevano contare sulle dita di “due mani”.
In ogni caso un vivissimo grazie alla Presidente, sig.ra Zambelli, a tutto il Direttivo ed alle persone che abitualmente si adoperano per la realizzazione degli eventi.
Gli interventi degli amici Mari e Bianco che ho letto con molta attenzione tracciano un chiaro profilo della situazione. Mi rendo conto che ogni forma di volontariato va presa cosi come’ ( a caval donato non si guarda in bocca) e ho notato che il nostro paese vive di persone che si offrono in modo gratuito per gli altri. A tutti loro compresi naturalmente i volontari della Proloco e l’attivissima Presidente sig.ra Zambelli va il mio personale apprezzamento che ho molto spesso ripetuto da questo blog. Io però spero sempre in miglioramenti anche attraverso critiche che mi auguro costruttive. Lungi da me volere offendere o urtare qualcuno. Ho evidenziato in questo post ciò che non va (il sito web) e ciò che si potrebbe fare di più, forse senza tenere conto che le risorse umane volontarie scarseggiano. All’amico Bianco voglio però dire che non è una buona giustificazione il fatto che il Comune non sia un virtuoso nel campo della promozione e della comunicazione (parlo del sito web e della volontà di promuovere il territorio); la nostra Pro Loco non imiti chi non funziona ma prenda spunto da chi ha successo. Certo che tutto questo possa servire a crescere e migliorare insieme, voglio citare un dato: San Colombano al Lambro anno 2008 quasi 40.000 presenze…….. e non hanno quello che abbiamo noi. Purtoppo, come avevi già detto tu in passato, per ora siamo ancora i cugini poveri di campagna rispetto ai Banini……. e non vedo grandi prospettive. Intanto il tempo passa e la gente, volontari compresi si stanno stancando.
Volevo ricordare che la Proloco è composta solo da volontari, tutte persone che lavorano, con una famiglia e malgrado tutto riescono a dedicare molto tempo al nostro paese.
Riescono con il loro impegno a riproporci negli anni manifestazioni che erano un po’ dimenticate, a crearne di nuove per valorizzare al meglio il nostro territorio (ved. Festa di San Carlo alle Terme).
Per quanto riguarda lo sviluppo turistico a cui accenna il sig. Scala, penso sia un compito che spetti principalmente all’Amministrazione Comunale e non alla Proloco; tra l’altro mi risulta che la Proloco non abbia nemmeno una sede.
Forse siamo noi che dovremmo trovare più tempo da dedicare al nostro paese aiutando “attivimante” tutte le quelle associazioni che già lo fanno.
Un sentito grazie a tutto il Direttivo della Proloco e a tutte quelle persone che si impegnano per la realizzazione degli eventi.
Ringraziamo il sig. Bianco e le sig.re Mari e Marta per l’apprezzamento che dimostrano verso il nostro operato e riportiamo di seguito alcune iniziative che la Proloco promuove per l’anno 2009:
- 22 febbraio – Carnevale
- 29 marzo – Gita a Volterra e San Gimignano
- 4-5 aprile – Vendita bonsai in collaborazione con la Lega Italiana per la lotta all’AIDS
- 30-31 maggio 1 giugno – Festa dei piselli
- 21 giugno – Gita a Trieste e Grotta Gigante
- 29 giugno – In collaborazione con l’Oratorio: Visita alla Comunità di San Patrignano
- 26 luglio – Gita a Como e Bellagio (Villa Melzi)
- Agosto – tutte le settimane al mare
- 12-13 settembre – Festa dell’uva
- 27 settembre – Gita a Lucca
- 18 ottobre – Festa delle castagne
- 8 novembre – Festa di San Carlo (Terme)
- 31 dicembre – Cenone di San Silvestro
- Come per le precedenti edizioni, la Proloco dà la propria disponibilità per l’organizzazione del servizio di ristorazione al Gruppo Podistico Miradolese per la consueta gara podistica (aprile).
Inoltre, da alcuni anni, la Proloco viene invitata alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT). In questa circostanza si occupa della ristorazione e ne approfitta per fare volantinaggio per promuovere i nostri prodotti ed il turismo nel nostro paese.
Quest’anno, purtroppo, ha declinato l’invito in quanto la manifestazione coincideva con il nostro Carnevale.
Puntualizziamo che i suggerimenti sono sempre ben accetti purchè siano seri, costruttivi, concreti e tengano soprattutto in considerazione il numero di persone disposte ad operare gratuitamente per la realizzazione delle varie iniziative.
La Proloco ha sempre dato e continuerà a dare, la massima disponibilità a tutte le associazioni presenti nel nostro Paese.
Annulamente la Proloco convoca l’Assemblea dei Soci, purtroppo il numero di soci presenti a questa assemblea è sempre molto ridotto, questa invece, secondo noi, sarebbe la sede e il momento opportuno per avanzare critiche e suggerimenti.
Cogliamo comunque l’occasione per ringraziare tutte quelle persone che in occasione delle manifestazioni offrono, in modo totalmente spontaneo e gratuito, il loro tempo per una buona riuscita degli eventi.
Grazie
Il Direttivo della Proloco
Approvo quanto scritto sopra dal Direttivo della Pro Loco e vorrei evidenziare un piccolo particolare che forse è sfuggito ai più;la Pro Loco è un Direttivo (dovrebbe dirigere) ma il problema è che non c’è nessuno da dirigere. E’ troppo comodo pretendere stando a guardare. Se per organizzare una Festa servono 1000 ore di lavoro,se gli aiutanti sono mille basterebbe solo 1 ora a testa,niente sbattimenti,niente difficoltà e tutto sarebbe molto semplice. La Pro Loco organizza ma è la gente che fà la festa (dobrebbe essere così) quindi perchè non svegliarci un pò tutti quanti?
Come gia’ evidenziato dallo scambio epistolare con la sig.Renata Crotti,
è nostra ferma intenzione sviluppare davvero il turismo a Miradolo Terme.
Si puo’ fare, basta che un’ Amministrazione Comunale attenta accompagni l’associazionismo competente(La Pro-loco ad esempio) alla ricerca di sostegni concreti agli enti superiori(leggi Provincia e Regione). Sono consapevole che da soli questi “nobili” volontari non possono piu’ di tanto, ma sono altresi’ convinto che basterebbe un impegno da parte dell’assessore competente(La nostra vicesindaco R.Ardemagni della Lega Nord) a farsi qualche giro ed a tessere pubbliche relazioni con questi enti.
Cosa che da noi non si fa’, e nonostante un emolumento erogato(l’assessore non è un volontario) non si muove foglia. Una bonaccia tipica di chi si sente appagato/a solamente della carica, ma che del proprio paese se ne frega altamente……..
Rinnovamento Miradolese, nel proprio programma, sara’ molto attento a questa vocazione turistica del nostro Borgo, e promuovera’ costantemente tavoli a tre (pro-loco – comune- enti) per promuovere il territorio…..