La riforma Gelmini…beato chi la capisce…!!!
domenica, 1 febbraio 2009
Sabato 31 gennaio si è tenuta una riunione tra il Dirigente Scolastico dell’I.C. di Villanterio e i genitori dei futuri alunni di classe prima.
Il buio più fitto avvolge il destino dei bambini che si affacciano adesso alla scuola primaria.
Un genitore non può iscrivere il proprio figlio senza essere preoccupato.
Non c’è ancora nulla di preciso,è tutto ancora al condizionale.
Si dice ad esempio che le famiglie debbono esprimere la propria preferenza fra quattro differenti possibilità (24, 27, 30 e 40 ore),ma poi la scuola dovrà fare i conti con il numero di insegnanti che le verranno assegnati dal Ministero( la comunicazione ufficiale sul numero effettivo di insegnanti dovrebbe avvenire a fine luglio!).
Tutto lascia pensare che la scelta delle famiglie sia solo un pro-forma.
Viene da chiedersi che fine ha fatto il diritto di scelta delle famiglie, se poi quello che alla fine prevarrà saranno le esigenze organizzative e contabili dello Stato?
Preoccupazioni anche per quanto riguarda il tempo mensa.
In base alla nuova normativa, “il maestro unico” di classe prima non potrà essere presente in mensa.
E’ chiaro che, o le Amministrazioni comunali si attiveranno per pagare una persona che assista gli alunni in mensa ,oppure i bambini dovranno tornare a casa per pranzo e rientrare a scuola nel pomeriggio per la lezione pomeridiana.
Il Ministero nella circolare si riserva di dettare in seguito i criteri generali sugli “assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola primaria, ai quali le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, faranno riferimento per la costituzione e il funzionamento delle nuove classi prime”.
Le scuole dovranno quindi definire “le articolazioni dell’orario su sei o cinque giorni settimanali, nonché, compatibilmente con la disponibilità dei servizi, la distribuzione dei rientri pomeridiani”.
E’ come dire che per ora di certezze non ce ne sono e che un bel giorno le scuole si troveranno a far quadrare il cerchio di una moltitudine di opzioni e di richieste avendo a disposizione risorse limitate e nella maggior parte dei casi,le scuole non riusciranno ad attuare tutto ciò che fino ad oggi hanno proposto nell’offerta formativa(corsi di nuoto,teatro,uscite didattiche…).
Ancora un volta a rimetterci saranno i bambini…ma questa non potrà certo dirsi una novità.
2 commenti a “La riforma Gelmini…beato chi la capisce…!!!”
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Avevo gia espreso dubbi a settembre …
a- che fine faranno le scuole con meno di 50 alunni (inverno monteleone gerenzago monticelli )?
b- il maestro unico e solo per la classe prima e le altre che faranno ?
sperimo sia chiara la situazione nei prossimi mesi … per non trovarci a settembre con le solite sorprese … tipo mensa ora il numero massimo e’ di 150 alunni spero che l’amminstrazione sappia fare i conti …
‘Per quest’anno le scuole con meno di 50 alunni nn rischiano di chiudere,ma l’anno prossimo(salvo nuove normative)dovranno chiudere i battenti.Il problema è dove andranno a scuola i bambini di questi paesi?
Potrebbero frequentare nelle scuole dei paesi limitrofi,salvo comunque l’esistenza di una struttura in grado di riceverli.
Il maestro unico è solo per le prime ma anche le altri classi ne risentiranno perchè verrano aboliti i moduli e di conseguenza le compresenze fra insegnanti.
Ci saranno quindi cambiamenti anche nelle altre classi,nel caso specifico di Miradolo,se dovessero essere attuate le 24 o 27 ore,ci sarebbero 2 insegnanti in esubero(che quindi devono cambiare plesso).
La mensa penso nn sia più un problema perchè se i bambini di quinta vanno alle medie e i bambini di prima non ne usufruiscono il numero diminuisce.