L’Ente Provincia di Lodi incontra il Comitato: “siamo disposti ad annettere e rilanciare Miradolo Terme”
Domenica, 15 Novembre 2009
Oggi, Venerdì 13 novembre, una data “storica” per il Comitato Miradolo Terme con Milano. Non credo che l’aggettivo storico sia pomposo o esageratamente iperbolico, per chi come noi, dopo solo un mese e mezzo circa dalla nostra costituzione in Comitato, ha fissato una pietra miliare per quello che auspichiamo potrà essere il futuro della nostra Miradolo.
Questa mattina io, Massimiliano Scala (vicepresidente), Andrea Vari (tesoriere) accompagnati da alcuni simpatizzanti del nostro Comitato e in contatto diretto con il nostro consulente giuridico dott. Fabio Ratto Trabucco, siamo stati ricevuti dall’Assessore alla pianificazione territoriale e urbanistica, Viabilità, Trasporti, valorizzazione dei Beni Culturali, Arch. Nancy Capezzera, della Provincia di Lodi.
L’Assessore ci ha convocati a seguito della nostra lettera inviata ai Presidenti delle Provincie di Milano, Lodi e Pavia e accolti nella splendida Location della Sede dell’Amministrazione Provinciale di Lodi. Fin da subito si è dimostrata interessata e convinta della possibilità del passaggio di Miradolo alla provincia di Lodi; l’incontro è durato all’incirca 45 minuti dove Massimiliano Scala ed io abbiamo esposto il disagio ed il “grido di dolore” che il nostro territorio sente e vive da ormai troppi anni. La cronica mancanza di infrastrutture, collegamenti viabilistici disastrosi, un sistema di trasporto in stile anni ’60, nonché una valorizzazione praticamente nulla delle risorse del nostro ambiente.
L’Assessore Capezzera ha detto a chiare lettere che l’Ente provincia di Lodi è molto interessata affinchè Miradolo Terme confluisca nella provincia di Lodi; tale interessamento è dato sia dal fatto che Miradolo diventerebbe l’unico centro termale della provincia lodigiana, sia per la contiguità territoriale con i loro confini (tutt’ora siamo confinanti). Pur non promettendo stravolgimenti in tempi brevi, l’Assessore ha fermamente sostenuto il fatto che, Miradolo finalmente inserito in un contesto diverso da quello attuale, potrà crescere sotto ogni aspetto, dando valore al nostro Borgo tanto bistrattato ma soprattutto ignorato in tutti questi anni.
Non come ultima cosa, l’Assessore si è detto disponibile a partecipare a future iniziative divulgative dell’attività del Comitato, nonché a recarsi a Miradolo per un “sopralluogo” sul campo di quello che noi proponiamo, cioè LA VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO TERRITORIO E IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI.
In tutto questo, la cosa che più mi ha colpito, ancor più del sincero e appassionato interessamento dell’Assessore Nancy Capezzera, è L’ASSORDANTE silenzio che continua a giungere da Pavia….; non voglio pensare che questa cronica mancanza di azioni e interessamento verso il nostro territorio, ora si estenda anche al nostro Comitato. Mi attendo che quanto prima, qualcuno dall’Amministrazione Provinciale Pavese alzi il telefono e mi dica:”Marchesini, ma cosa state combinando lì a Miradolo??” Almeno sarebbe il segno tangibile che in qualche modo, dalla Bassa il grido di dolore al capoluogo è giunto!
Un’ultima, piccola cosa….., non è nel mio stile polemizzare, da sempre preferisco fare poche parole ma quelle poche farle seguire da fatti concreti, ma ora non posso fare a meno di dire che…..la “stupidada” come qualcuno ha apostrofato la nostra iniziativa, ora lo è un po’ meno no? E se un Ente come la Provincia di Lodi, a chiare lettere per mezzo di un suo autorevole Assessore come l’Architetto Capezzera, ci convoca in Sede e ci SPALANCA le porte verso di loro dimostra come la questione da noi posta sia di grande e strategica importanza per una equa ridistribuzione delle risorse che porterebbe immensi benefici a tutti gli attori in campo. Ne trarrebbe vantaggio la provincia di Pavia stessa che a costo zero vedrebbe il territorio della bassa pavese brillare grazie alla rivalutazione dell’unica localita turistica termale della zona. Ne trarrebbe vantaggio la Provincia di Lodi perchè annetterebbe un territorio con qualità e peculiarità uniche ed inimitabili. Ne trarrebbe vantaggio Miradolo Terme e la sua cittadinanza perchè finalmente tornerebbe a ricoprire un ruolo da protagonista nel turismo, con lo sviluppo fisiologico dei servizi alla cittadinanza. Infine ne trarrebbe vantaggio il sistema turismo Italia che vedrebbe le proprie risorse sfruttate e valorizate per poter completare un offerta turistica di alto livello in una zona ormai depressa.
Non ci montiamo la testa né ci illudiamo di aver raggiunto alcun traguardo, è solo una vittoria di tappa, anche se per noi…… è un tappone dolomitico!
Comitato Miradolo con Milano
IL PRESIDENTE
Marco Marchesini
Comitato Promotore Miradolo Terme con Milano
Sede: Strada del Brione 35/L
27010 Miradolo Terme
Tel. 331/9696345 Marco Marchesini
Tel. 392/9015157 Massimiliano Scala
Consulente giuridico: dott. Fabio Ratto Trabucco tel. 010.2099034








